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Iniziativa operativa

AI come infrastruttura operativa.

L’intelligenza artificiale come infrastruttura, non esperimento: classificare, suggerire, automatizzare e misurare dentro i processi, con governance e privacy.

L’intelligenza artificiale entra nei processi aziendali per classificare informazioni, suggerire azioni, automatizzare attività e misurare risultati. Per funzionare deve far parte dell’infrastruttura dell’impresa, oltre la singola sperimentazione.

Governance, privacy e controllo umano sulle decisioni si definiscono fin dall’inizio.

Si parte da una decisione che oggi viene presa tardi o male perché le informazioni arrivano in ritardo, incomplete o difficili da trovare. Se non si sa indicare quella decisione, manca ancora un obiettivo per il progetto.

Che cosa produce

Un inventario dei dati disponibili: dove sono, chi li aggiorna e quanto sono completi. Questo passaggio ridimensiona spesso i progetti più di una valutazione tecnologica, perché un modello non compensa dati che nessuno tiene in ordine.

I casi d’uso vengono poi valutati uno per uno, con il beneficio atteso e il costo di gestione in produzione. Si definiscono le regole di governance e privacy, i punti in cui una persona deve poter intervenire, correggere o fermare il sistema e gli indicatori per misurarne l’utilità.

Il controllo umano è necessario per correggere un errore prima che diventi una decisione.

Chi fa cosa

L’impresa decide quali decisioni automatizzare e ne mantiene la responsabilità. MA.VI valuta i casi d’uso, imposta la governance e individua dove serve il presidio umano.

I fornitori tecnici costruiscono il sistema. MA.VI verifica che resti misurabile e che le regole concordate all’inizio siano ancora applicate sei mesi dopo.

Come procede

  1. Dati
  2. Modelli
  3. Workflow
  4. Decisioni
  5. KPI

Il prossimo passo

Parliamo del prossimo progetto.

Un incontro, non un preventivo. Si parte da dove volete arrivare, e si guarda insieme quali leve lo sostengono.