Iniziativa operativa
AI come infrastruttura operativa.
L’intelligenza artificiale come infrastruttura, non esperimento: classificare, suggerire, automatizzare e misurare dentro i processi, con governance e privacy.
L’intelligenza artificiale entra nei processi aziendali per classificare informazioni, suggerire azioni, automatizzare attività e misurare risultati. Per funzionare deve far parte dell’infrastruttura dell’impresa, oltre la singola sperimentazione.
Governance, privacy e controllo umano sulle decisioni si definiscono fin dall’inizio.
Si parte da una decisione che oggi viene presa tardi o male perché le informazioni arrivano in ritardo, incomplete o difficili da trovare. Se non si sa indicare quella decisione, manca ancora un obiettivo per il progetto.
Che cosa produce
Un inventario dei dati disponibili: dove sono, chi li aggiorna e quanto sono completi. Questo passaggio ridimensiona spesso i progetti più di una valutazione tecnologica, perché un modello non compensa dati che nessuno tiene in ordine.
I casi d’uso vengono poi valutati uno per uno, con il beneficio atteso e il costo di gestione in produzione. Si definiscono le regole di governance e privacy, i punti in cui una persona deve poter intervenire, correggere o fermare il sistema e gli indicatori per misurarne l’utilità.
Il controllo umano è necessario per correggere un errore prima che diventi una decisione.
Chi fa cosa
L’impresa decide quali decisioni automatizzare e ne mantiene la responsabilità. MA.VI valuta i casi d’uso, imposta la governance e individua dove serve il presidio umano.
I fornitori tecnici costruiscono il sistema. MA.VI verifica che resti misurabile e che le regole concordate all’inizio siano ancora applicate sei mesi dopo.
Come procede
- Dati
- Modelli
- Workflow
- Decisioni
- KPI
Il prossimo passo
Parliamo del prossimo progetto.
Un incontro, non un preventivo. Si parte da dove volete arrivare, e si guarda insieme quali leve lo sostengono.