
Lo Scenario MA.VI
Dal bisogno al progetto. Con un unico referente.
Partiamo dagli obiettivi dell’impresa e definiamo attività, risorse e responsabilità. La regia accompagna il progetto nella realizzazione e nella verifica degli esiti.
Lo Scenario applicato all’export
Più scenari, una scelta motivata.
Per l’export, MA.VI presenta all’impresa più scenari, confrontando paesi, canali e priorità. Un Temporary Export Manager segue il percorso scelto dall’interno dell’azienda, senza sostituirsi alle sue decisioni.
Approfondisci Export e TEMLe sette fasi
Dall’analisi alla crescita.
Ogni fase produce un esito concreto. Le attività cambiano secondo il progetto.
Capitolo 01
Capire prima di progettare.
Analisi
Mappatura dell’impresa, degli obiettivi, dei processi, dei vincoli e degli investimenti previsti. Individuiamo ciò che è già disponibile, ciò che manca e ciò che può diventare leva di crescita.
Esito: Obiettivi, fabbisogni e vincoli del progetto individuati.
Strategia
Definizione della traiettoria: priorità, tecnologie, partner, incentivi, governance, tempi e indicatori. La strategia trasforma le opportunità in un progetto unitario e difendibile.
Esito: Roadmap con priorità, responsabilità e scadenze.
Capitolo 02
Pianificare gli investimenti e seguire lo sviluppo.
Finanza
Selezione delle misure coerenti con il progetto. Costruzione del piano di spesa, dei documenti e della sequenza temporale.
Esito: Piano di spesa e strumenti di sostegno pertinenti.
Sviluppo
Coordinamento dei fornitori, delle attività, delle evidenze e delle decisioni operative. Controllo continuo della coerenza progettuale.
Esito: Attività coordinate e avanzamento documentato.
Capitolo 03
Integrare e verificare i risultati.
Digitalizzazione
Quando pertinenteQuando il progetto prevede una trasformazione digitale, coordiniamo processi, CRM, ERP, workflow, cloud e dati in un’architettura coerente.
Esito: Processi e sistemi organizzati secondo il progetto.
Interconnessione
Quando pertinenteNei progetti che richiedono interconnessione, coordiniamo il collegamento fra macchine, sistemi e informazioni, con verifiche ed evidenze tecniche.
Esito: Flussi e collegamenti verificati e documentati.
Crescita
Valutiamo quanto realizzato rispetto agli obiettivi: capacità organizzativa, efficienza, posizionamento e sviluppo dei mercati. I risultati del progetto orientano le priorità successive.
Esito: Risultati confrontati con gli obiettivi e priorità successive.
Governance del progetto
Una sola direzione, in ogni fase e in ogni area.
Con queste attività MA.VI coordina decisioni, partner, investimenti, tempi, documenti e risultati. Accompagnano tutte le fasi, dall’analisi alla rendicontazione, senza aggiungerne altre.
Approfondisci Innovation managementCheck-up iniziale
Inquadrare impresa, obiettivi e opportunità pertinenti al progetto.
Roadmap e priorità
Definire percorso, priorità, responsabilità e scadenze operative.
Coordinamento dei partner
Allineare impresa, fornitori, consulenti, tecnici, banca ed enti.
Documentazione
Organizzare requisiti, preventivi, contratti, output, pagamenti e stati di avanzamento.
Controllo del progetto
Controllare requisiti, tempi, coerenza e avanzamento lungo il percorso.
Rendicontazione
Chiudere il fascicolo documentale e supportare le fasi di verifica.
Domande frequenti
Come si svolge, in pratica.
Da dove comincia un percorso con MA.VI?
Dall’analisi dell’impresa: obiettivi, processi, vincoli e investimenti previsti. Su questa base si definiscono priorità, attività e competenze da coinvolgere.
Che cosa produce ogni fase?
Obiettivi e fabbisogni individuati, una roadmap, un piano di spesa, responsabilità definite e documentazione dell’avanzamento. Gli esiti dipendono dalle attività previste nel progetto.
Ogni progetto richiede digitalizzazione e interconnessione?
No. Sono attività pertinenti ai progetti che richiedono sistemi digitali o collegamenti fra macchine e sistemi. Un percorso export, la tutela di un marchio o l’avvio di un’impresa possono attivare competenze e attività diverse.
Chi coordina i fornitori durante il progetto?
MA.VI coordina fornitori, attività, documenti e decisioni operative. I professionisti e i partner coinvolti realizzano le attività specialistiche nel proprio ambito di competenza.
Come si valutano gli esiti del percorso?
Si confronta quanto realizzato con gli obiettivi definiti all’inizio, usando documenti, stati di avanzamento e indicatori pertinenti. Capacità organizzativa, efficienza, posizionamento e sviluppo dei mercati sono gli ambiti di crescita da valutare secondo il progetto.
Il prossimo passo
Parliamo del prossimo progetto.
Un incontro, non un preventivo. Si parte da dove volete arrivare, e si guarda insieme quali leve lo sostengono.


