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Governance del progetto

Dare forma all’innovazione.

La regia dell’innovazione non introduce soltanto strumenti: tiene insieme strategia, processi, persone, priorità, partner e KPI in una trasformazione coerente.

Perché uno strumento diventi una capacità dell’organizzazione, strategia, processi e persone devono lavorare insieme.

La regia dell’innovazione coordina governance, priorità, partner, rischi, KPI e capacità di esecuzione. Mantiene il progetto concentrato sul cambiamento organizzativo, oltre il singolo acquisto.

Quando manca il coordinamento, i progetti possono partire tutti senza che nessuno finisca. Ogni iniziativa ha uno sponsor ma nessuna ha una priorità concordata, e le risorse diventano insufficienti ovunque.

Che cosa produce

Una mappa delle priorità, che indica anche cosa rimandare. Senza questa scelta, ogni iniziativa sembra urgente e nessuna arriva in fondo.

Si definisce chi decide cosa, con quale mandato e in quale momento. Il lavoro comprende il registro dei rischi con le contromisure, il piano dei partner e gli indicatori per valutare il progetto mentre è ancora in corso.

Gli indicatori vanno scelti prima di partire. Definirli dopo espone al rischio di selezionare quelli che confermano ciò che è già successo.

Chi fa cosa

La direzione dell’impresa mantiene le decisioni sulle priorità e sull’allocazione delle risorse. MA.VI presenta alternative, costi, rischi e dipendenze, poi segue l’esecuzione anche quando arrivano imprevisti.

I partner tecnici lavorano entro un perimetro definito, con obiettivi e criteri di accettazione scritti. Questo dà loro una base comune per realizzare il progetto, oltre i singoli preventivi.

Come procede

  1. Strategia
  2. Processi
  3. Tecnologia
  4. Persone

Il prossimo passo

Parliamo del prossimo progetto.

Un incontro, non un preventivo. Si parte da dove volete arrivare, e si guarda insieme quali leve lo sostengono.