Settore
Arredo
Posizionamento di marca, configurazione di prodotto e strategia editoriale omnicanale: nell’arredo la comunicazione è parte integrante del processo industriale.
Il prodotto si racconta mentre si configura.

Nell’arredo la distanza fra catalogo, configurazione e produzione è il punto in cui si perde o si guadagna marginalità. Ogni variante concessa in trattativa e non prevista dal sistema diventa una lavorazione fuori standard, un tempo non preventivato e un margine che nessuno ha deciso di cedere.
I vincoli che qui si presentano insieme
Il prodotto è configurabile, il catalogo no. Finiture, misure, materiali e accessori si combinano in numeri che nessun listino contiene. Se le regole di configurazione stanno nella testa di chi vende, la produzione le scopre a ordine acquisito.
La vendita passa da più mani. Showroom, rivenditore, architetto, fiera, sito. Ognuno racconta il prodotto con parole proprie e raccoglie informazioni in un formato proprio: la coerenza non nasce da sola, va costruita a monte.
Da dove si comincia
Dal dato di prodotto: distinta, varianti, regole di configurazione. È la base su cui reggono sia il configuratore per la rete commerciale sia la pianificazione della produzione: entrambe usano gli stessi dati.
La strategia editoriale viene dopo, ed è la parte che nell’arredo pesa più che altrove. Il prodotto si racconta mentre si configura: le immagini, i testi e le schede non sono comunicazione a valle della vendita, sono parte dello strumento con cui si vende.
L’estero chiude il percorso. Aprire un mercato nuovo con una rete che non ha ancora strumenti coerenti moltiplica i problemi di coordinamento. Prima si rendono coerenti gli strumenti della rete italiana, poi si adattano ai mercati esteri.
Il prossimo passo
Parliamo del prossimo progetto.
Un incontro, non un preventivo. Si parte da dove volete arrivare, e si guarda insieme quali leve lo sostengono.